“Dalla Materia al Design”

“Dalla Materia al Design”

”Dalla Materia al Design ha dato il via ad un percorso di iniziative organizzate da EMU e dedicate sia ad architetti e designers, che al mondo della cultura e dell’arte, il cui obiettivo sarà quello di mettere a tema l’identità di un’azienda leader del Made in Italy e protagonista storica nell’introduzione del design nel settore outdoor. Questo primo incontro ha visto Giulio Iacchetti e Christophe Pillet in dialogo sulla trasformazione della materia-metallo in elementi d’arredo che diventano parte del nostro vivere. Una ricca contaminazione di idee, un intreccio di esperienze che hanno spaziato dalla creatività alla produzione. Giulio Iacchetti, esperto di industrial design, ha affrontato l’importanza che la lavorazione del metallo ha avuto per la nostra cultura, mentre Christophe Pillet è stato testimone della sua esperienza creativa a fianco di EMU, spiegando cosa significhi per lui lavorare al disegno e alla progettazione di un oggetto in cui l’anima metallica è il cuore stesso della realizzazione.

Grazie al suo know-how nella lavorazione del metallo, materiale riciclabile al 100%, EMU si è sempre distinta come azienda produttrice di arredi outdoor di alta qualità e interamente Made in Italy, capaci di valorizzare ogni stile ed ambiente residenziale e contract. Punto di riferimento per i professionisti della progettazione, EMU è costantemente impegnata nella ricerca tecnologica per creare collezioni sostenibili e di design. Una unicità di competenze che ne fanno un partner affidabile per il settore della collettività.

”Dalla Materia al Design” si è tenuto Giovedì 30 Novembre, alle ore 17:30, presso EMU, Corso Monforte 50, Milano. Uno spazio, quello di Milano, di oltre 500 mq in cui scoprire la vasta gamma di arredi per le zone dining, living e relax, dotato di una Materioteca, vero e proprio archivio espositivo, che offre la possibilità a clienti, architetti e designers di toccare con mano materiali, tessuti e colori ed apprezzarne le diverse caratteristiche.